
Un’immagine dello stabilimento FCA di Mirafiori, a Torino.
“L’Unione Industriale di Torino vede nell’annuncio della partnership tra FCA e PSA, destinata a sfociare nella costituzione del quarto gruppo automobilistico su scala mondiale, un’operazione fondamentale per il rilancio dell’automotive in Europa, in Italia e a Torino, in grado di fronteggiare e competere con i grandi player mondiali, secondo la logica già tracciata a suo tempo da Sergio Marchionne”: è quanto dichiara Dario Gallina, Presidente dell’Unione Industriale di Torino.
“La fusione fra questi due grandi gruppi”, continua Gallina, “si fonda infatti sulla prospettiva dell’integrazione di mercati e tecnologie, resa possibile dall’accumulo e dalla convergenza tra le migliori esperienze maturate da FCA e PSA. Essa permetterà di integrare in un nuovo assetto d’impresa, grazie alle sinergie che verranno realizzate, sia il patrimonio di competenze sviluppato dalla ricerca e dall’innovazione continentali sia la capacità di penetrazione e di presidio dei mercati globali”.
“Per l’automotive europeo si tratta di un ulteriore salto di qualità che lo condurrà ai vertici del settore a livello mondiale, in grado pertanto di condividere una posizione di leadership nel processo di elettrificazione e di sperimentazione di nuove forme di mobilità. Per Torino, che sta avviando una nuova stagione produttiva all’insegna della mobilità elettrica, si tratta di un’opportunità, ma anche di una sfida di crescita determinante”, afferma Gallina.
“Le aziende del nostro sistema dell’auto potranno pertanto trovare una grande opportunità sia nel rapporto con il nuovo gruppo sia nel potenziamento dei legami di filiera con il mondo produttivo francese, già oggi particolarmente solidi e articolati. Per cogliere tali chance è però imperativo agire con la massima tempestività possibile. La rapidità con cui è stata gestita l’intesa tra FCA e PSA ci ammonisce circa la necessità di stringere i tempi delle nostre azioni”, aggiunge Gallina.
“Occorre quindi che le forze economiche locali e le istituzioni si apprestino a rendere quanto prima esecutive le misure per il rilancio dell’industria automotive del nostro territorio, dando seguito ai lavori avviati con il ‘Tavolo dell’auto’ istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 18 ottobre scorso e con l’‘Area di crisi complessa’, presentata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Torino il 22 ottobre scorso”, spiega Gallina.
“Ogni operatore, privato e pubblico, deve tenere a mente che mai come ora il fattore tempo è decisivo per il successo delle strategie e delle politiche di sviluppo industriale. Le capacità e le skills di cui siamo in possesso potranno essere messe a frutto soltanto se le sapremo far confluire in un progetto unitario e condiviso, di pronta realizzazione”, conclude Gallina.






































































