
Ad Affidabilità & Tecnologie, svoltasi dal 3 al 5 maggio nel centro espositivo Oval Lingotto di Torino, ABB (www.abb.it/robot) ha presentato la gamma completa di soluzioni per l’Industria 4.0 proposta dalla Business Unit Robotica: Connected Services, robotica collaborativa, i recenti robot SCARA e i nuovi sistemi 3D per l’ispezione e il controllo di qualità nell’industria automobilistica.
YuMi, ambasciatore della robotica collaborativa, ha introdotto i visitatori alla nuova era dell’IoT, in cui diventano protagonisti i Connected Services, l’offerta di servizi di monitoraggio e assistenza da remoto recentemente presentata da ABB al mercato come parte integrante di un ecosistema interconnesso 24 ore su 24.
Tutti i robot ABB, dai nuovi SCARA a YuMi fino all’intera gamma dei più tradizionali robot antropomorfi, sono predisposti al Connected Services, in modalità wireless o cablata, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi, assistenza e manutenzione predittiva e proattiva, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
Connected Services è un’offerta di cinque servizi che può essere personalizzata con la massima flessibilità sottoscrivendo un contratto di assistenza Robot Care per soddisfare le esigenze specifiche di ciascun impianto: Condition Monitoring & Diagnostics, Backup Management, Remote Access, Fleet Assessment e Asset Optimization.
Tutti i servizi Connected Services sfruttano dati raccolti tramite software avanzati da robot connessi installati in tutto il mondo e vengono forniti attraverso l’applicazione web MyRobot e il suo pannello di allarmi, che fornisce ai clienti e all’assistenza di ABB informazioni fruibili attraverso un’unica interfaccia utente intuitiva, sempre a portata di mano, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
MyRobot agevola l’individuazione dei guasti e degli allarmi più frequenti che causano la maggior parte dei fermi impianto proponendo grafici e avvisi con funzionalità di notifica immediata e assistenza in tempo reale in caso di problemi.
I nuovi robot SCARA IRB 910SC di ABB hanno una portata massima di 6 kg. Vengono proposti in tre configurazioni: IRB 910SC-3/0, 45 m, IRB 910SC-3/0, 55 m e IRB 910SC-3/0, 65 m. Tutti i modelli hanno una concezione modulare, con raggio d’azione rispettivamente di 450, 550 e 650 mm. Sono l’ideale per applicazioni con tempi ciclo estremamente ridotti, alta precisione e affidabilità come l’assemblaggio di piccoli componenti, dispensazioni accurate e pallettizzazioni.
ABB ha proposto anche l’ultima versione di RobotStudio, il software di simulazione e programmazione fuori linea che consente di programmare tutti i robot sul PC in ufficio senza interrompere la produzione. RobotStudio mette a disposizione tutti gli strumenti per aumentare la redditività del sistema robotizzato, consentendo di svolgere le attività di formazione, programmazione e ottimizzazione senza interferire con la produzione.
Si ottengono così numerosi vantaggi, quali la riduzione del rischio, avviamento più veloce, cambi di prodotto più rapidi e incremento della produttività. RobotStudio è basato su ABB VirtualController, una copia esatta del software che controlla il funzionamento dei robot in produzione. In questo modo si possono effettuare simulazioni estremamente realistiche, utilizzando programmi e file di configurazione reali, identici a quelli usati sull'impianto.
Tra le novità di ABB in mostra, infine, FlexInspect e InspectPack, due soluzioni destinate al settore automobilistico che ampliano l’offerta digitale di ABB in ottica Industry 4.0, denominata ABB Ability. Si tratta di due soluzioni all’avanguardia per il controllo di qualità, completamente robotizzate, per ispezioni di controllo off-line e in-line che usano sensori a luce bianca 3D di NUB3D, società spagnola leader nelle soluzioni 3D per l’ispezione e il controllo di qualità digitale recentemente acquisita da ABB.




































































