
La più importante fiera mondiale di tecnologia per l’industria. Hannover Messe, aprirà i battenti ad Hannover il prossimo 13 aprile.
La più importante fiera mondiale di tecnologia per l’industria. Con i suoi ambiti espositivi di Automazione industriale e IT, Tecnologie energetiche e ambientali, Tecnica dell’azionamento e fluidotecnica, Subfornitura industriale e Tecnologie di produzione, Ricerca e sviluppo è in programma ad Hannover dal 13 al 17 aprile. “Tutte le tecnologie proposte nella cornice di questi settori hanno un elemento in comune: accrescono la produttività dell’industria e quindi la competitività delle aziende”, ha sottolineato Marc Siemering, Senior Vice President di Hannover Messe, presentando l’evento che “porta” l’Industria 4.0 in tutto il mondo. “Il confronto interno all’industria e le sinergie che si attivano tra i diversi settori interconnessi che espongono in contemporanea nella sua cornice fanno di Hannover Messe un evento unico a livello mondiale”.
di Federica Conti
Il conto alla rovescia è iniziato. Tra pochi giorni, il quartiere fieristico di Hannover, sotto l’insegna del tema conduttore dell’edizione 2015 dell’Hannover Messe (www.hannovermesse.de) – Integrated Industry-Join the Network! – aprirà i battenti, evidenziando come le sfide maggiori della quarta rivoluzione industriale – quali l’adozione di standard comuni per la comunicazione da macchina a macchina, il problema della sicurezza dei dati o la ricerca del modello di business del futuro – potranno essere affrontate solo in rete. Ed è per questo che occorre una rete forte che abbracci industria meccanica, elettrotecnica e IT.
La crescente digitalizzazione rende l’industria molto dinamica. Fabbriche e sistemi energetici funzionano collegati digitalmente in rete, il ciclo di vita dei prodotti si fa più breve, nascono nuovi modelli di business. Chi, in questo contesto, vuole continuare a puntare solo su di sé e sulle proprie competenze, rischia di rimanere escluso. In futuro, la forza competitiva di un’azienda dipenderà infatti dalla capacità di essere strettamente in rete con tutti gli attori del mercato coinvolti nel processo di produzione, così da potere sviluppare i prodotti a ritmi ancora più veloci.
Hannover Messe darà piena visibilità al salto tecnologico che questo tipo di evoluzione può consentire. Saranno esposti impianti di produzione collegati digitalmente in rete, innovativi processi di produzione e robot industriali di nuovo tipo che, dotati di sensori evoluti, collaborano direttamente con la persona senza dover fare ricorso a zone di protezione e distanze di sicurezza. O soluzioni di automazione supportate da IT, che modificheranno tutti i processi organizzativi di una fabbrica. Nei padiglioni del quartiere fieristico di Hannover verrà esposta la tecnologia di produzione più avanzata. Chi vuole sapere come poter rendere la propria fabbrica più competitiva, ad Hannover troverà dunque la giusta risposta.
INDUSTRIA 4.0 PER TUTTO IL MONDO
Ma Hannover Messe non è più solo un evento fieristico ma un contenitore di idee da “trasmettere” in tutto il mondo. Industria 4.0. Integrated industry. Industrial Internet of Things. Smart manufacturing. Le definizioni sono molteplici, ma l’obiettivo rimane uno solo: abbinare tecnologia dell’automazione e tecnologia dell’informazione per potenziare al massimo la produttività, come spiega l’Organismo non profit statunitense Smart Manufacturing Leadership Coalition, che promuove la diffusione della produzione intelligente per “trasformare gli stabilimenti tradizionali da centri di costo in centri di profitto”.
Germania e Stati Uniti sono alla guida del trend, ma anche Cina e Turchia stanno facendo grandi passi avanti e l’India sta accelerando le sue possibilità. Tutti gli eventi targati “Hannover Messe” che si svolgono in questi Paesi assicurano a coloro che vi partecipano un’attenzione meticolosa alla domanda, alle tendenze, alle sfide e alle opportunità attuali di ognuno di questi mercati.
INDIA: PAESE PARTNER DI HANNOVER MESSE
Industria 4.0 non è ancora arrivata in India, ma il Premier indiano Narendra Modi, promotore della campagna “Make in India”, intende fare del proprio Paese un partner di levatura mondiale in ambito produttivo. Secondo la nuova “National Manufacturing Policy” indiana, la quota dell'industria manifatturiera nel PIL dovrebbe passare dal 16 al 25% entro il 2022. L’azienda di consulenza McKinsey prevede che, se le cose andranno bene, la produzione in India potrà crescere sei volte tanto sino a raggiungere il valore di un trilione di dollari entro il 2025. Come Paese Partner di Hannover Messe 2015, l’India metterà in vetrina le potenzialità della sua industria, come fa ogni anno anche a WIN, World of Industry, INDIA, il marchio che riunisce gli eventi Hannover Messe a Nuova Delhi.
Perché si possano raggiungere gli obiettivi che Modi si prefigge, è necessario che le aziende indiane progrediscano rapidamente in termini di sviluppo dei prodotti, controllo della qualità e gestione della supply chain. WIN India espone in effetti i moderni macchinari, le attrezzature e le tecnologie di cui le aziende indiane hanno bisogno per poter essere competitive a livello globale e propone alle industrie estere opportunità di investimento nel Paese. In aggiunta alle principali categorie espositive
Dell’automazione industriale, della trasmissione di potenza e della fluidotecnica, dell’intralogistica e del trattamento delle superfici, WIN India presenta anche il cosiddetto Automation Application Park: una vetrina della produzione integrata nella quale i visitatori possono passare in rassegna soluzioni di automazione end-to-end in azione. Il Forum MDA, organizzato dall’Associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti VDMA, punta i suoi riflettori sull’efficienza energetica e sugli sviluppi di mercato postelettorali nei settori della trasmissione di potenza e della fluidotecnica in India. Tra gli espositori più noti di WIN India figurano Beckhoff, Cascade, Delta, Godrej, Festo, Hercules Hoists, Hiwin, Igus, Jungheinrich, Kelley Material Handling, Mitsubishi Electric, Pilz, Puma Pallet Trucks, Rittal, Schaeffler, Siemens, Veljan e Weidmueller. L’evento è in calendario a Nuova Delhi dal 9 all’11dicembre.

Integrated Industry-Join the Network!: questo il tema conduttore della prossima Hannover Messe che vuole sottolineare come le sfide maggiori della quarta rivoluzione industriale possono essere affrontate solo in rete.
CINA: DAL BASSO COSTO ALL’ALTO VALORE
La Cina si sta rapidamente trasformando da economia povera in economia trainata dall’innovazione e dalla qualità, più che dalla quantità. L’urbanizzazione fa lievitare la domanda di beni di consumo e di migliori infrastrutture. I crescenti costi della manodopera e di produzione costringono i produttori cinesi a migliorare il loro rapporto costo/efficienza e l’attenzione alla tutela ambientale sta diventando una vera priorità. Per sostenere la propria crescita, rimanendo competitiva, la Cina ha pertanto bisogno di moderne soluzioni di ingegneria, di tecnologie di automazione e di R&D: in altre parole, ha bisogno della quarta rivoluzione industriale.
Pechino, centro industriale della Cina settentrionale, accoglie le sedi di molte aziende automobilistiche, meccaniche, metallurgiche, petrolchimiche e farmaceutiche. Nella cornice di Industrial Automation Beijing, un altro degli spin-off di Hannover Messe si avverte l’importante appoggio politico dato a Industria 4.0: la Conferenza internazionale sulla tecnologia dell’informazione è organizzata infatti dal Ministero dell’industria e della tecnologia dell’informazione, dal Ministero della scienza e della tecnologia, dall’Accademia cinese delle scienze e dall’Accademia cinese dell’ingegneria. E Miao Wei, Ministro cinese dell’industria e della tecnologia dell’informazione, partecipa attivamente all’evento. Dando un'occhiata al programma espositivo – che abbraccia produzione additiva/stampa 3D, visione meccanica, sensori e connettori, robot industriali, motion control – si capisce subito che la Cina aspira a diventare uno dei leader della quarta rivoluzione industriale. Tra le aziende espositrici figurano colossi dell’industria quali Balluf, Elco, Eplan, GlaxoSmithKline, Harting, Hiwin, IFM Electronic, Koyo, Phoenix Contact, Rittal, Sanyo Denki, Turck, Wago, Weidmüller, e Yaskawa. Industrial Automation Beijing 2015 – lo ricordiamo – è in calendario dal 13 al 15 maggio.
L’influsso della quarta rivoluzione industriale si fa sentire in modo evidente anche sugli eventi Hannover Messe di Shanghai, dove efficienza energetica e produzione intelligente sono i temi centrali di PTC Asia (tecnica dell'azionamento e fluidotecnica), di CeMAT Asia (intralogistica), ComVac Asia (aria compressa e tecnologia del vuoto), e di Industrial Supply Asia, che rappresentano, insieme, la maggiore rassegna di tecnologie per l’industria in Asia. Durante l’edizione dello scorso ottobre, l’azienda turca Kastas ha presentato nuove soluzioni di tenuta che accrescono la resa e migliorano l’affidabilità dei cilindri utilizzati in impegnative applicazioni d’acciaieria. La tedesca Lenze ha lanciato ufficialmente a PTC China il suo cambio g500 che, abbinato al motore intelligente della stessa casa, somma alla semplicità di un motore in c.a. i vantaggi di un controllo di trasmissione elettronico per ridurre costi di funzionamento e impiego di energia nelle attrezzature di movimentazione dei materiali. La tedesca Jungheinrich ha invece presentatoevoluti carrelli elevatori e complete applicazioni di magazzino. La svizzera Swisslog ha esposto sia AutoStore, un sistema automatizzato per lo stoccaggio di piccole parti che utilizza robot per evadere velocemente gli ordini e gestire il picking di pezzi singoli,
sia CarryPick, una soluzione goods-to-person che si avvale di una flotta di veicoli automatici (AGV) per movimentare scaffali mobili dalle aree di stoccaggioalle stazioni di picking dove avviene il prelievo dei prodotti.
Tra i leader globali che partecipano agli eventi Hannover
Messe di Shanghai figurano ABB, Argo Hytos, Balluff, Bauer Kompressoren, Bonfiglioli, Bosch Rexroth, Hitachi, Ingersoll Rand, Kaishan, Lenze, Nord, Siemens, SKF e Sotras, mentre Cina, Corea del Sud, Germania, India, Italia, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Taiwan, Turchia e USA allestiscono collettive nazionali alle quali partecipano piccole e medie imprese. Il prossimo appuntamento con queste fiere a Shanghai è dal 27 al 30 ottobre 2015.

Hannover Messe è un contenitore di idee da “trasmettere” in tutto il mondo, al fine di diffondere la cultura di Industria 4.0.
TURCHIA: LUCI PUNTATE SU AUTOMAZIONE ED ENERGIA
Secondo le stime dell’analista di mercato britannico The Economist Intelligence Unit
(EIU), il PIL della Turchia crescerà mediamente del 5% all’anno fino al 2017. L’industria manifatturiera è uno dei settori di crescita più importanti per il Paese della Mezzaluna e rappresenta circa il 24% della sua economia. La locazione geografica strategica del Paese, le sue fitte relazioni commerciali, la ricchezza di manodopera giovane e una politica favorevole allo sviluppo della produzione ne fanno una potenza industriale in divenire, che sta investendo proprio per questo pesantemente in trasporti e infrastrutture per l’IT.
WIN Eurasia Automation (svoltasi dal 19 al 22 marzo a Istanbul), ha messo in contatto aziende di tutto il mondo con l’Europa meridionale, con il Medio Oriente, l’Africa Settentrionale e le ex Repubbliche Sovietiche – tutte aree che non possono partecipare a eventi espositivi in Asia, in Europa o negli USA –. Le imprese della Turchia e delle aree geografiche con essa confinanti vogliono modernizzare i loro impianti produttivi, e quindi i temi centrali di WIN Eurasia Automation sono confluiti sull’automazione e l’efficienza energetica, oltre che sull’elettrotecnica, la movimentazione dei materiali, l’idraulica e la pneumatica. Accanto a noti espositori quali ABB, Argo-Hytos, Beckhoff, Bonfiglioli, Bosch Rexroth, Festo, Kuka, Phoenix Contact, Jungheinrich, Kita Logistics, SSI Schaefer, Stäubli e Trelleborg hanno partecipato PMI e altre aziende nelle collettive nazionali di Bulgaria, Cina, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud e USA.
La Turchia deve fare fronte anche a una crescente domanda di energia, con previsti investimenti totali di 130 miliardi di dollari USA entro il 2023. La ICCI International Energy & Environment Fair and Conference è la piattaforma leader in Turchia, in ambito politico e commerciale, per le tecnologie energetiche e ambientali, e rivolge la sua attenzione a temi quali la liberalizzazione e la ristrutturazione energetica, proiezioni dell’offerta e della domanda di energia, politiche energetiche UE, e argomenti di carattere tecnico che spaziano dalla cogenerazione al funzionamento degli impianti energetici, alle tecnologie ambientali, ai sistemi di riciclaggio, alle rinnovabili, alla gestione dei consumi.
La prossima ICCI si terrà a Istanbul dal 6 all’8 maggio 2015.
STATI UNITI: L’INDUSTRIA MANIFATTURIERA TORNA A CASA
Gli elevati costi che la manodopera e i trasporti hanno raggiunto oltremare, la progressiva diminuzione del costo dell’energia a livello nazionale e l’avanzata tecnologia di produzione disponibile stanno inducendo un crescente numero di aziende statunitensi a riportare la produzione negli USA. Anche la recente edizione di IMTS, International Manufacturing Technology Show, svoltasi a Chicago, e i paralleli eventi di Hannover Messe – Industrial Automation North America e MDA North America – hanno confermato che il trend al reshoring sta guadagnando terreno negli Stati Uniti. Numerosi espositori hanno presentato prodotti e servizi progettati per l’adattabilità, l’ergonomia, l’impiego efficiente delle risorse e l’integrazione clienti-partner. Nel settore dell’automazione, Beckhoff ha proposto Google Glass come esempio di interfaccia uomo macchina indossabile per l’azionamento e il controllo dei macchinari, mentre Molex ha esposto connettori “a disinnesto rapido” che consentono di sostituire i motori in una linea di produzione senza doverla interrompere. Rockwell Automation e Fanuc Corporation hanno annunciato una partnership globale per soluzioni di produzione integrata che avvantaggerà innanzitutto l’industria auto motive, dove architetture a celle di lavorazione per applicazioni nel gruppo propulsore assicurano scalabilità, sicurezza integrata, configurazione semplificata e integrazione stabilimento-azienda.
In occasione di MDA North America, THK America ha offerto dimostrazioni di un’ampia gamma di sistemi di trasmissione lineare per industrie quali quella aerospaziale, robotica e medicale; tra le applicazioni possibili figurano arti artificiali, che aiutano persone diversamente abili a recuperare la loro autonomia, e unità di isolamento alla base per la protezione degli edifici dai terremoti. Desch ha presentato giunti con scanalature bombate e lubrificazione a grasso permanente tale da assicurare lunga durata e massima affidabilità.
In occasione del prossimo IMTS, dal 12 al 17 settembre 2016, agli eventi Hannover Messe – Industrial Automation e MDA – si aggiungeranno anche ComVac, Industrial Supply e Surface Technology.

Chi vuole sapere come poter rendere la propria fabbrica più competitiva, ad Hannover troverà la giusta risposta.




































































