
Il sensore di pressione immergibile WIKA LS-1000 con certificazioni ATEX ed IECEx per la misura di livello idrostatica in zone a rischio esplosione.
Nelle aree industriali classificate come pericolose, la misura continua del livello di liquidi pone un requisito che non ammette compromessi: lo strumento deve funzionare in sicurezza anche in presenza di atmosfere potenzialmente esplosive.
WIKA ha quindi esteso le applicazioni del sensore di pressione immergibile LS-1000 con le certificazioni ATEX (zone 0 e 1) e IECEx (zone 0, 1 e 2), rendendo lo strumento idoneo a stazioni di sollevamento acque reflue, stazioni di pompaggio, serbatoi di olio e carburante e all’industria di processo, nel trattamento delle acque e nella generazione di energia dove la presenza di vapori o gas infiammabili è classificata come rischio permanente o frequente.
Come funziona la misura di livello idrostatica con il sensore LS-1000
Il principio di misura è idrostatico: immerso nel liquido, il sensore rileva la pressione esercitata dalla colonna di fluido sovrastante e la converte in un segnale proporzionale al livello. Il campo di misura copre da 1 a 10 m con una precisione dello 0,5% e una deriva del segnale minima nel lungo periodo.
L’uscita è un segnale radiometrico 0,5…4,5 V a basso consumo, con assorbimento inferiore a 5 mA: un carico così ridotto da consentire l’alimentazione con una batteria da 5 V per diversi anni, senza sostituzione, un vantaggio rilevante nelle installazioni remote o difficilmente accessibili.
Il corpo in acciaio inox è permanentemente sigillato con grado di protezione IP68; il cavo è sviluppato per garantire un efficace scarico della trazione, mentre l’incapsulamento dell’ingresso cavo eleva ulteriormente il livello di sicurezza meccanica.
Perché il test di tenuta in elio è rilevante per i sensori in zone ATEX
Ogni singolo LS-1000 è sottoposto a un test di tenuta in elio durante il collaudo finale. L’elio – con diametro molecolare di circa 0,26 nm – è in grado di rilevare perdite e microfessure che sfuggono ai test con aria compressa o acqua.
In un sensore destinato a operare in zona ATEX 0 (presenza continua di atmosfera esplosiva), l’integrità dell’involucro è una condizione di sicurezza certificata, non solo un requisito prestazionale. Lo stesso protocollo si applica alla certificazione IECEx, riconosciuta a livello internazionale e che consente l’impiego dello strumento al di fuori dell’Unione Europea senza ricertificazione locale.
TCO e confronto con tecnologie di misura alternative per applicazioni Ex
La combinazione tra range 1-10 m, uscita a basso consumo e doppia certificazione Ex rende l’LS-1000 adatto anche a installazioni dove sensori radar o a ultrasuoni presentano limiti operativi: superfici schiumose, geometrie strette di pozzetti, serbatoi interrati o ambienti con vapori condensabili.
L’assenza di manutenzione e la riduzione dei fermi impianto abbassano il TCO rispetto a tecnologie che richiedono pulizia periodica delle sonde o taratura frequente. Lo strumento è esente da manutenzione e contribuisce a ridurre guasti e costo totale di proprietà nell’intera vita operativa dell’impianto.






































































