
URMA dispone di un laboratorio metallurgico interno per le analisi metallografiche dei materiali certificato ISO 17025 e per la verifica di bruciature da rettifica come da ISO 14104.
A seguito del potenziamento della produzione di utensili e del ritorno nel mondo dei rulli diamantati, URMA ha colto aggiornato tecnologie e approcci organizzativi.
di Andrea Pagani
Nella lavorazione dei metalli, la domanda di qualità superficiale, precisione e bassa rugosità ha principalmente una risposta: la rettificatura. Un processo che, per essere svolto al meglio, richiede il supporto di partner qualificati ed esperti. Caratteristiche che non mancano a URMA: fondata nel 1958 a Torino, l’azienda è oggi un punto di riferimento nella produzione di utensili e rulli diamantati.
UNA STORIA DI RIPRESA
Di recente l’azienda ha colto l’occasione per tornare protagonista in un settore che ne riconosce competenze e know-how, il tutto attraverso un processo di forte rinnovamento voluto dall’attuale amministratore, Alain Monastra Varrica, e dal responsabile di produzione Davide Monastra Varrica.
“Nel rilanciare URMA, ci siamo imbattuti in una situazione complessa”, spiega Alain Monastra Varrica. “Da un lato, abbiamo trovato un grande bagaglio di competenze e conoscenze legate alla progettazione e alla costruzione di utensili per rettifica e rulli diamantati, mentre dall’altro si trattava di una realtà che avrebbe potuto beneficiare di un ammodernamento sul fronte delle tecnologie produttive e delle strategie organizzative. In questi anni ci siamo concentrati su questo secondo tema, procedendo con un graduale ammodernamento del parco macchine, valorizzando le risorse umane presenti e affiancandone di nuove, rinforzando la rete di approvvigionamento dei materiali e aggiungendo una nuova business unit. Questo processo è ancora in pieno svolgimento, ma ne stiamo già cogliendo i primi frutti”.

Utensili diamantati di produzione URMA.
TRE CONCETTI, UN’UNICA DIREZIONE
Il percorso intrapreso da URMA può essere sintetizzato in tre concetti: innovare, rinnovare e ampliare.
L’innovazione riguarda i processi produttivi e gli strumenti tecnologici adottati; il rinnovamento interessa le persone, la cultura aziendale e le infrastrutture, incluso l’impianto fotovoltaico in fase di installazione; l’ampliamento, infine, è relativo alla gamma di prodotto, alla rete commerciale e ai canali di approvvigionamento. Perché quasi 70 anni di storia rappresentano un valore inestimabile, ma lasciano spazio a un possibile margine tra domanda e offerta.
Per questo in URMA hanno integrato un maggior numero di fornitori, hanno fatto fronte al naturale ricambio generazionale e al turnover, inserendo anche nuove competenze. Una trasformazione tutt’altro che banale, da compiersi tra l’altro senza stravolgere l’operatività quotidiana e rafforzando i rapporti di fiducia con i clienti consolidati. Novità anche per il reparto commerciale: URMA sta potenziando il proprio team con figure dedicate, affiancando al backoffice interno nuovi professionisti in grado di seguire i clienti in modo più strutturato. L’obiettivo dichiarato è quello di posizionarsi non come semplice fornitore, ma come partner strategico per tutto ciò che riguarda il processo di rettificatura.

Il cuore del business di URMA è la produzione di utensili per la ravvivatura delle mole.
TECNOLOGIE PER LA RETTIFICATUR DI PRECISIONE
Il cuore del business di URMA è la produzione di utensili per la ravvivatura delle mole. Grazie a un catalogo ben fornito, l’azienda copre un’ampia gamma di applicazioni, da quelle standard a quelle completamente personalizzate in funzione delle esigenze specifiche del cliente.
Disporre sia di un ampio stock di prodotti standard, sia di un magazzino dedicato alle soluzioni personalizzate per i clienti, è il modo che URMA ha adottato per accelerare i tempi di fornitura senza stravolgere il reparto produttivo, che resta così più agile e pronto in caso di possibili urgenze.
Tale offerta si articola su due grandi aree: quella degli utensili diamantati, consolidata e ormai ben presidiata, e quella dei rulli per la rettifica, nella quale l’azienda propone soprattutto prodotti di dimensioni medio-piccole, con l’intenzione di estendersi progressivamente verso formati più grandi.
“Stiamo parlando di una nicchia, dalla quale però dipende la qualità di gran parte dei componenti che vengono oggi realizzati nelle moderne officine meccaniche”, aggiunge Alain Monastra Varrica. “Per assicurare i risultati di alto livello imposti dai capitolati dei clienti, ciascun utensile richiede una analisi attenta e una valutazione delle prestazioni e della durata attesi. Dopodiché il nostro reparto produttivo si occuperà della costruzione: da questo punto di vista il rinnovo del parco macchine ha richiesto un significativo investimento, ma ci ha permesso di ottenere componenti più precisi e ripetibili e cicli più efficienti”.
Disporre di una vasta gamma di soluzioni consente a URMA di rispondere a ogni genere di richiesta tecnica.
DIAMANTI NATURALI E SINTETICI: UNA SCELTA STRATEGICA
Il diamante è l’elemento che più di ogni altro caratterizza l’identità di URMA. Per decenni l’azienda ha lavorato esclusivamente con diamanti naturali, raggiungendo una competenza rara nel settore: ancora oggi URMA è tra i pochi a disporre internamente di più di una selezionatrice di pietre, strumento fondamentale per garantire la qualità e la coerenza del prodotto finito.
“Fino a pochi anni fa, la proposta era limitata ai diamanti naturali” ricorda Davide Monastra Varrica. “Oggi siamo al 70%: l’obiettivo non è abbandonare la materia prima naturale, ma disporre di un’offerta adeguata per proporsi anche a una clientela di fascia diversa”.
I due materiali non si escludono a vicenda: il diamante naturale resta insostituibile per determinate applicazioni ad alta precisione, mentre quello sintetico offre vantaggi in termini di disponibilità, uniformità e costo, temi cruciali in vari contesti.
Qui entra in gioco un altro fattore critico: l’approvvigionamento. Si tratta infatti di uno degli aspetti più delicati e complessi in questo settore, pertanto, in URMA è stato deciso di valorizzare al massimo il rapporto con i fornitori storici, ampliando nel contempo la rete per garantire continuità anche in caso di carenze o difficoltà di reperimento all’interno di specifici mercati.

URMA punta a diventare un riferimento per chiunque abbia delle necessità nel campo delle operazioni di rettificatura.
IL LABORATORIO METALLURGICO, UN ASSET DISTINTIVO
Tra le novità più significative introdotte dalla nuova gestione spicca la creazione di un laboratorio metallurgico interno per le analisi metallografiche dei materiali certificato ISO 17025 e per la verifica di bruciature da rettifica come da ISO 14104. Uno strumento che va ben al di là del semplice controllo qualità, offrendo molteplici benefici. Innanzitutto, è utile per valutare sia i grezzi da lavorare, sia i materiali per la costruzione di utensili e rulli e ottenere così il miglior risultato possibile nel ciclo di lavoro. Offre, inoltre, al mercato una valida alternativa “conto terzi”, ideale per svolgere tutte quelle verifiche richieste oggi sui materiali.
“Per citare un esempio recente, un cliente non riusciva a capire perché le proprie operazioni di rettifica non fossero ripetitive o in tolleranza”, racconta Davide Monastra Varrica. “Grazie alle analisi svolte nel nostro laboratorio, abbiamo capito il motivo: la lega metallica in lavorazione presentava caratteristiche differenti rispetto a quanto indicato sulla scheda materiale. Prima di arrivare a questa conclusione aveva scartato molti pezzi e diversi utensili, con evidente spreco di tempo e di denaro. Un laboratorio come quello che abbiamo approntato consente perciò di svolgere verifiche utili per ottenere sin da subito il risultato voluto”.

Il percorso intrapreso da URMA può essere sintetizzato in tre concetti: innovare, rinnovare e ampliare.
UN’OFFERTA COMPLETA PER IL CLIENTE
Come visto, l’attività di URMA non si limita alla vendita di utensili diamantati: l’obiettivo è diventare un riferimento per chiunque abbia delle necessità nel campo delle operazioni di rettificatura. Per questo per l’ufficio tecnico non è raro proporre l’analisi delle condizioni operative, suggerire i parametri più opportuni e, dove necessario, proporre anche soluzioni complementari alle mole, come lubrificanti e altre attrezzature, sempre scelte tra partner selezionati.
“Il core business del cliente è quello di produrre i componenti, e per farlo non deve necessariamente diventare uno specialista di ogni dettaglio del proprio processo”, sottolinea Davide Monastra Varrica. “Per questo URMA si propone come riferimento in quello che potremmo definire un pacchetto per la rettifica, che include ovviamente gli utensili, ma anche le attrezzature, gli oli più adatti, i parametri di lavoro e il ricondizionamento delle mole”.
UN FUTURO IN CRESCITA
L’evoluzione di URMA è ancora in pieno svolgimento. Per quanto riguarda i prodotti, il reingresso nel mondo dei rulli è solo il primo passo: l’obiettivo è consolidare la presenza sul mercato. Dal punto di vista geografico, dopo la recente partecipazione alla fiera spagnola BIEMH, il prossimo step è incrementare l’attività in Europa e nei mercati dell’est, aree chiave per l’industria della rettifica.
Sul fronte organizzativo, l’azienda punta ad ampliare le certificazioni – dalla ISO 9001 già presente alla ISO 14001 in programma – e a rafforzare il proprio impegno verso la parità di genere, con quasi la metà dell’organico già composto da donne. Un segnale che la trasformazione di URMA non riguarda solo la tecnologia o i prodotti, ma tocca in profondità la cultura e i valori aziendali. ©TECN’È

URMA può contare su un grande bagaglio di competenze e conoscenze legate alla progettazione e alla costruzione di utensili per rettifica e rulli diamantati.






































































