
Riccardo Rosa, Presidente di UCIMU-Sistemi per Produrre (associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione) è uno dei due Vicepresidenti di Federmacchine.
Federmacchine ha rafforzato la propria governance con la nomina di due nuovi Vicepresidenti e mette al centro dell’agenda espansione internazionale e competitività.
La federazione dei costruttori italiani di beni strumentali, cui aderiscono 12 associazioni di settore, ha designato Riccardo Rosa e Riccardo Cavanna con l’obiettivo di consolidare il coordinamento strategico e il ruolo di interlocutore per le politiche industriali.
Due Vicepresidenti per il coordinamento federativo
La nomina riguarda Riccardo Rosa, Presidente di UCIMU-Sistemi per Produrre, e Riccardo Cavanna, Presidente di UCIMA. L’assegnazione è stata deliberata nel corso dell’Assemblea riunita il 13 febbraio presso la sede di Federmacchine a Cinisello Balsamo (MI).
L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le associazioni federate, consolidando la federazione quale riferimento per l’internazionalizzazione e per la competitività del comparto, in una fase congiunturale complessa.
2025 in contrazione e nodo incentivi
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Federmacchine, Bruno Bettelli, che ha richiamato la necessità di una strategia chiara. Il 2025 si è aperto con una contrazione generale del 2%, che si riflette anche sugli strumenti di incentivazione per il mercato interno, come l’iperammortamento. L’import vale circa 10 miliardi di euro, pari al 37% del totale.
“Espandere il business non è uno slogan, ma una necessità strategica”, ha sottolineato Bettelli, evidenziando come l’espansione non possa convivere con l’incertezza normativa e come sia fondamentale garantire coerenza tra strumenti finanziari e sviluppo industriale.
Politica commerciale europea e dossier Mercosur
Il tema dell’export è stato al centro del convegno pubblico “ExPAnDere il business: mercati internazionali e superammortamento”. Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria con delega all’Export e Attrazione Investimenti, ha richiamato la necessità di una spinta più incisiva alle politiche commerciali europee.
L’accordo Mercosur rappresenta, secondo Cimmino, un’accelerazione nei processi di libero scambio oggi in pipeline. In un contesto in cui il Brasile è già fortemente integrato con la Cina sui beni strumentali, la mancata chiusura del dossier rischierebbe di compromettere nuove opportunità. Le prossime partite riguarderanno India, Indonesia e altri mercati strategici, con la consapevolezza che oggi import ed export sono dimensioni interconnesse.
Dalla delegazione di Confindustria a Bruxelles, Simone Massi ha evidenziato come la politica commerciale europea sia sempre più intrecciata con sicurezza economica, resilienza delle filiere e politica industriale. Sul Mercosur il nodo è ormai politico, mentre sull’India permangono divergenze strutturali che vanno oltre il commercio.
ExPand, la bussola data-driven per l’export
Nel corso dell’evento è stata presentata ExPand, piattaforma sviluppata dal Centro Studi di Confindustria e illustrata da Tullio Bucellato. Definita “bussola strategica dell’export”, consente di analizzare le esportazioni italiane per settore, valutando capacità produttiva interna, quote di mercato potenzialmente presidiabili e comparazioni di prezzo tra prodotti simili.
Dal Brasile, Graziano Messana, Presidente della Camera di Commercio Italiana a San Paolo, ha indicato un potenziale di crescita fino al +35% per l’export italiano di macchine verso il mercato brasiliano.
A chiudere i lavori è stata Priscilla Russo, che ha ribadito l’importanza dell’iperammortamento quale leva per stimolare il mercato interno e rafforzare la competitività del sistema produttivo.
Con la nuova vicepresidenza, Federmacchine conferma l’impegno a sostenere l’espansione internazionale delle imprese dei beni strumentali, con una visione che integra mercato interno, strumenti finanziari e apertura ai mercati globali.

Anche Riccardo Cavanna, Presidente di UCIMA (associazione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) è stato nominato Vicepresidente di Federmacchine.






































































