
Nordmeccanica (www.nordmeccanica.com/it), azienda piacentina primo produttore mondiale di macchine per la produzione di film plastici, accelera l’innovazione e punta il 10% del fatturato 2015 sulle attività di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di consolidare la propria leadership – una quota di mercato del 65% – e distanziare la concorrenza.
“Gli investimenti in ricerca hanno assorbito ogni anno tra il 5 e l’8% del fatturato aziendale e oggi il nostro ufficio tecnico conta 35 persone su un totale di 280 dipendenti”, ha detto Antonio Cerciello, presidente di Nordmeccanica, “ma quest’anno abbiamo deciso di spingerci oltre, perché l’industria del settore sta cambiando e noi vogliamo anticipare questo cambiamento, per poter continuare a offrire tecnologie d’avanguardia per il packaging e per difendere i nostri standard di qualità e di prezzo in tutto mondo”.
Dal 2000 al 2014, il fatturato di Nordmeccanica è passato da 7 a 100 milioni di euro, mentre la stima per il 2015 è di 115 milioni. Le principali linee di investimento di Nordmeccanica sono le macchine a tecnologia “verde”, in grado di accoppiare i materiali da imballaggio con un basso impiego di solventi chimici o con collanti senza solventi e ad acqua, e le macchine per la metallizzazione, che permettono di realizzare pellicole con un sottile strato di alluminio, abbattendo i costi di materia prima e di energia.
La partnership con Siemens, già avviata da diversi anni, si è rafforzata con l’inserimento di Nordmeccanica tra i 10 partner mondiali del progetto “Global Acting OEM” (Original Equipment Manufacturer), per lo sviluppo di soluzioni e assistenza personalizzate, mentre l’accordo con la multinazionale americana Dow Chemical permette di potenziare lo sviluppo di una macchina che elimini i tempi tecnici di reticolazione degli adesivi, consentendo di avviare i film spalmati con gli adesivi direttamente in produzione, senza passare dallo stoccaggio in magazzino perla reticolazione.





































































