
I finalisti degli School Tech Awards 2026 di Siemens riuniti nella sede della Fondazione Dalmine: 36 studenti su 80 candidature da scuole italiane e internazionali.
L’industria manifatturiera italiana fatica a trovare tecnici specializzati in automazione, robotica e sistemi digitali. Il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dal mercato del lavoro è già oggi un freno alla competitività. Siemens affronta questo problema con gli School Tech Awards, evoluzione dei “Campionati di Automazione” avviati nel 2009, che hanno coinvolto oltre 17.000 studenti, 700 progetti e 300 scuole.
L’edizione 2026, svoltasi nella sede della Fondazione Dalmine, ha visto 80 candidature e 36 finalisti provenienti da Istituti Tecnici, Professionali, CFP e ITS Academy italiani e internazionali nelle tre categorie “Professionali”, “Tecnici” e “ITS Academy”. La selezione ha premiato concretezza e applicabilità industriale reale.
I progetti vincitori degli School Tech Awards 2026: IA, robotica e manutenzione
Nella categoria “ITS Academy”, l’ITS Academy Udine ha conquistato il primo posto con MoveDeX: una piattaforma cyber-fisica che integra IA, visione artificiale, robotica e realtà virtuale. Non un esercizio accademico, ma un sistema con architettura e applicabilità industriale reale. Lo stesso ITS ha ottenuto anche il secondo posto con TripoDeX.
Nella categoria “Tecnici”, l’Istituto Agnelli di Torino ha vinto con Autopack: macchina impacchettatrice compatta con automazione avanzata e tecnologie 4.0. Il primo posto nei “Professionali” è andato al CNOS FAP Rebaudengo di Torino, con un progetto di revamping di un sistema di movimentazione pallet con pulizia automatizzata. La Menzione Speciale al CNOS FAP Cairo per NOVA Build, monitoraggio energetico e predittiva su motori industriali via web.
Iprogetti scolastici raggiungono la complessità industriale: l’ecosistema Siemens
“I risultati di questa edizione dimostrano non solo l’elevata qualità tecnica dei progetti presentati, ma anche una crescente capacità da parte degli studenti di confrontarsi con tecnologie avanzate e applicazioni industriali reali”, ha dichiarato Raffaella Menconi, Responsabile del Programma Education di Siemens Italia. Il livello tecnico raggiunto dipende dalla struttura del percorso: un anno scolastico di lavoro con confronto diretto con aziende del territorio.
La cerimonia ha incluso un panel con Floriano Masoero, CEO di Siemens Italia, Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia, e Rita Carisano, DG di Luiss, sul futuro dell’IA nel lavoro. I Premi Regione hanno riconosciuto i migliori progetti territoriali da dieci regioni italiane, San Marino e il Premio Estero all’Istituto Salesiano Don Bosco del Cairo.
Formazione tecnica e industria: il modello degli ITS Academy
Il percorso “Impresa in Azione” di Siemens mostra che la connessione tra scuola e impresa è misurabile nei risultati. Le tre categorie – Professionali, Tecnici, ITS Academy – valorizzano le specificità dei diversi percorsi formativi, evitando il confronto diretto tra livelli di preparazione eterogenei.
I Premi Regione rafforzano il radicamento territoriale: ogni area produttiva del Paese esprime una propria eccellenza, che è anche una mappa delle competenze dove l’industria locale può guardare per i propri fabbisogni di assunzione. È questa la funzione più concreta del programma.

Il panel “Visione & Futuro Talk” degli School Tech Awards 2026: Floriano Masoero (CEO Siemens Italia) e Marcello Albergoni (Country Manager LinkedIn Italia).




































































