È stato ufficialmente inaugurato il nuovo stabilimento in Cina di Prima Power Suzhou, ubicato a Wujiang – Suzhou, provincia di Jangsu –, a 80 km da Shangai.
Il processo di sviluppo nel mercato cinese da parte di Prima Industrie (www.primaindustrie.com) prosegue. Alla presenza delle autorità cinesi e italiane, è stato inaugurato a Wujiang (Suzhou, provincia di Jangsu), a 80 km da Shangai, lo stabilimento produttivo di Prima Power Suzhou. Nello stabilimento, che occupa una superficie pari a 8.000 metri quadrati e che vedrà progressivamente impegnati oltre 100 addetti, verranno svolte attività manifatturiere, di vendita e assistenza tecnica per una vasta gamma di macchine per la lavorazione della lamiera (taglio laser 2D, punzonatrici, presse).
Oltre all’area produttiva ed agli uffici direzionali, lo stabilimento ospita un’ampia show room destinata ad accogliere i clienti cinesi e asiatici in genere. All’interno è inoltre presente una zona franca che consentirà di importare i pezzi in arrivo dagli stabilimenti europei, ma destinati ad altri paesi, senza oneri doganali.
La politica di Prima Industrie è quella di produrre in Cina le macchine di media gamma, mentre il resto della gamma continuerà ad essere realizzato in Italia, tra gli stabilimenti di Torino e Verona, in Finlandia nel sito di Finn-Power Oy e negli Stati Uniti (prodotti a marchio Laserdyne).
Nel corso del 2014 è stata anche riorganizzata la rete commerciale del Gruppo in Cina che vede una maggiore presenza diretta, con presidi di vendita e assistenza tecnica in quattro aree del Paese: il Nord presidiato da Pechino, l’area ovest presidiata direttamente dalla società di Suzhou, l’est in cui a breve verrà costituito un ufficio nella zona di Wuhan e l’area sud (inclusa Hong Kong) per il cui presidio commerciale il Gruppo si avvale della collaborazione del distributore Leeport.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, oltre ai vertici del Gruppo Prima Industrie, il segretario del Comitato di Wujiang del Partito Comunista Cinese (Liang Yi Bo), il vice sindaco della città di Suzhou (Xu Ming) e l’ambasciatore d’Italia a Pechino (S.E. Alberto Bradanini).
“Il fatturato Prima Industrie in Cina è stato pari a 42 milioni di euro circa nel 2014 e contiamo di raddoppiarlo nei prossimi quattro anni grazie agli investimenti realizzati in Prima Power Suzhou e grazie alla riorganizzazione della rete commerciale nel paese”, ha commentato Gianfranco Carbonato, presidente di Prima Industrie. “Quello cinese è un mercato che rappresenta circa il 40% del mercato mondiale delle macchine utensili ed è il secondo mercato di sbocco per il nostro Gruppo dopo gli Stati Uniti. È un segno che il baricentro dell’economia mondiale si sta velocemente spostando; per vendere nel mondo e vincere la forte concorrenza bisogna avere il prodotto migliore ma soprattutto competitivo e adeguato alle esigenze dei clienti”.
Prima Power Suzhou è una società di diritto cinese (WOFE) di cui Prima Industrie S.p.A. detiene il 70%, mentre il restante 30% è detenuto da Leeport Machine Tool Co. Ltd., un partner commerciale di lunga data del Gruppo Prima Industrie.
Gianfranco Carbonato, presidente di Prima Industrie, durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento cinese.




































































