
“Symbiosis The Origin of Forms: Lichen & Stones” di Julia Schwarz è un Progetto in cui la versatilità della pietra pannonia diventa contesto per una sperimentazione in 3D che mima l’estetica dei licheni in un dialogo tra architettura e interazione con l’ambiente.
Alla 59ª edizione di Marmomac, a Veronafiere dal 23 al 26 settembre, la mostra Stone Next, curata da Giorgio Canale, si sviluppa in un percorso immersivo. Percorso che anticipa le prossime evoluzioni della pietra naturale, confermandola materia centrale nel futuro del design, dell’architettura e dello stile di vita contemporaneo.
Stone Next, piattaforma espositiva all’interno del The Plus Theatre, nata come punto di sperimentazione e incontro tra visioni future e tradizioni della pietra naturale, in questa edizione ridefinisce il presente attraverso una selezione di progetti in dialogo tra ricerca, design e sperimentazione in un racconto ideato da Giorgio Canale, curatore dell’intero padiglione 10.
Un percorso immersivo nella pietra naturale, firmato Marmomac
Dalla stampa 3D a grande scala, sviluppata con l’80% di pietra riciclata dall’ETH di Zurigo, al progetto di Julia Schwarz, che combina componenti vegetali e architettura in pietra;
dalla sapienza della mano della scuola dei mastri di Brac, fondata nel 1909, all’innovazione che unisce impiego innovativo di scarti di marmo ai tessuti per l’abbigliamento;
fino al progetto di ricerca “Laboratorio”, a cura dell’Università di Pisa (Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale), dell’Associazione Le Donne del Marmo e La Casa di Pietra, Stone Next si configura così come un percorso immersivo firmato Marmomac.
Un percorso che intreccia processi, materiali e idee per anticipare le prossime evoluzioni della pietra naturale, confermandola materia versatile, poliedrica e centrale nel futuro del design, dell’architettura e dello stile di vita contemporaneo.
Stone 3D Printing
Il progetto Stone 3D Printing dell’ETH Zurich, a cura di Pietro Odaglia e Francesco Ranaudo, è il risultato di un approccio che integra progettazione digitale, ingegneria strutturale e sperimentazione tecnologica, aprendo nuove possibilità per l’architettura circolare e a basse emissioni.
Stone 3D Printing è un sistema innovativo per la produzione di componenti architettonici a grande scala direttamente dalla stampante. Realizzato con l’80% di pietra riciclata e un legante a basso impatto, unisce circolarità materiale e precisione digitale.
Architettura circolare a basse emissioni
“Symbiosis The Origin of Forms: Lichen & Stones” è un progetto di Julia Schwarz in cui la versatilità della pietra pannonia diventa contesto per una sperimentazione in 3D che mima l’estetica dei licheni in un dialogo tra architettura e interazione con l’ambiente.
I licheni, da sempre interpretati come simbolo di decadenza o incuria di strutture urbanistiche o scultoree, assumono – grazie al progetto di Julia Schwarz – un ruolo centrale, ribaltando il concetto stesso del bello.
Sapienza umana e tecnica contemporanea
Grazie alla tradizione centenaria dell’antica Klesarska Škola sull’isola croata di Brac, una vera e propria live performance di docenti e migliori allievi racconta “l’arte millenaria della mano” scolpendo dal vivo, con l’ausilio di strumenti della tradizione lapidea dell’antica Roma. In programma tutti i giorni dimostrazioni dal vivo restituiranno la forza e la poesia del gesto manuale, tra tecnica e tradizione.
L’oggetto di home design ingegnerizzato
Dalla collaborazione tra l’associazione Donne del Marmo e il Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale dell’Università di Pisa nascono 12 collezioni spin off del catalogo de La Casa di Pietra, realtà toscana specializzata nella produzione e progettazione di oggetti di design in pietra naturale e altri materiali, capace di riunire le competenze artigiane e l’innovazione tecnologica.
Gli studenti di facoltà hanno sperimentato le loro competenze ingegneristiche mettendole al servizio dell’ideazione e creazione di oggetti in marmo pensati per l’home design. Candelabri, centritavola, vasi e altri utensili per la casa di domani sono stati realizzati enfatizzando il contrasto tra materia naturale e sintetica, sperimentando al tempo stesso tutte le potenzialità di trattamenti che oggi la tecnologia ha messo al servizio della lavorazione del marmo.
Sostenibilità e innovazione
Lo shop in shop di Marmomac diventa ulteriore motivo di racconto di come la pietra naturale possa contaminare ambiti apparentemente lontani dal settore tradizionale. All’interno di uno spazio immersivo il visitatore può scegliere tra le essenze inedite di Profumi del Marmo, gli accessori made in Italy di Pennata e l’innovativo brevetto tessile di Fili Pari, tech startup milanese che indaga da diversi anni le potenzialità della pietra naturale e degli scarti di filiera che ne derivano.
Nasce da questo approccio MARMMORE®, un tessuto tecnico e innovativo realizzato con la polvere di marmo e capace di resistere all’acqua, al vento e alle abrasioni, probabilmente la prima soluzione completamente circolare e sostenibile per la produzione di tessuti ad alta performance.

La Casa di Pietra, realtà toscana specializzata nella produzione e progettazione di oggetti di design in pietra naturale e altri materiali, capace di riunire le competenze artigiane e l’innovazione tecnologica.






































































