
Platea del convegno SMART durante una sessione di domande: partecipanti in sala alzano la mano davanti allo schermo delle presentazioni.
È online il programma di SMART’26, il convegno biennale promosso da UCIF ANIMA Confindustria dedicato alla finitura industriale e al trattamento delle superfici.
L’appuntamento è fissato per il 20 maggio 2026 a Milano, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo: 12 relazioni tecniche che affrontano i principali driver di trasformazione del settore, dalla sostenibilità ambientale ed economica alla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale alla gestione delle competenze. La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito www.smart-ucif.it.
SMART e il portale UCIF: dal convegno biennale allo spazio editoriale
SMART è l’acronimo di Surface Manufacturing Advanced Research Trends: il convegno nasce come punto di incontro biennale per la filiera della finitura industriale, dove aziende, centri di ricerca e professionisti condividono esperienze, presentano innovazioni e discutono le trasformazioni in corso.
Il portale www.smart-ucif.it, nato come sito dedicato all’evento, si è evoluto in uno spazio editoriale permanente: raccoglie contenuti su sostenibilità, industria 4.0, economia e fiere del settore, con la documentazione delle edizioni precedenti del convegno e aggiornamenti continui sulle prospettive della finitura in Italia e nel mondo.
Il titolo dell’edizione SMART 2026 – “Sostenibilità è creazione di valore: come innovazione, AI e digitalizzazione guidano il cambiamento” – riflette lo spostamento dell’agenda settoriale verso temi trasversali, non più solo tecnici ma strategici e organizzativi. Una scelta che segnala la maturità di un comparto abituato a misurarsi con vincoli normativi stringenti e che trova nella digitalizzazione una leva concreta di efficienza.
Quali temi affronta oggi la finitura industriale tra AI, sostenibilità e digitale
I 12 contributi in programma evidenziano un cambio di approccio alla finitura industriale e al trattamento delle superfici. Sul piano dei processi, i temi spaziano dalla riprogettazione di cicli tradizionalmente considerati ausiliari alla gestione evoluta di acque e reflui, fino all’applicazione di tecnologie digitali e modelli predittivi per migliorare efficienza e qualità lungo la linea produttiva.
L’agenda include anche il trasferimento tecnologico dall’automotive al manifatturiero più ampio – un flusso di know-how che sta ridisegnando gli standard applicativi della finitura in numerosi comparti – e l’introduzione di metriche oggettive per la sostenibilità in modo verificabile e confrontabile.
A questi si affianca il tema delle persone: il ruolo delle competenze e dei modelli organizzativi nei contesti industriali ad alte prestazioni è diventato un asse di lavoro autonomo, segnale che il settore non legge la trasformazione solo come aggiornamento tecnologico ma come ridisegno complessivo dei processi e delle organizzazioni.
Finitura industriale e normativa ambientale: come accelerare l’innovazione
UCIF – Unione Costruttori Impianti di Finitura, associazione di ANIMA Confindustria – rappresenta i costruttori italiani di impianti per il trattamento e la finitura delle superfici: verniciatura, zincatura, cromatura, lavaggio industriale e processi correlati.
Il convegno SMART è lo strumento con cui l’associazione porta all’attenzione della filiera le traiettorie di ricerca e le applicazioni industriali più avanzate, in un settore che affronta pressioni crescenti sul fronte normativo ambientale e opportunità altrettanto significative legate alla digitalizzazione dei processi. Il programma completo di SMART’26, con relatori e titoli delle singole relazioni, è consultabile sul sito. Le iscrizioni sono aperte e la partecipazione è gratuita.

Cuscinetti a sfera cromati: componenti che hanno subito il trattamento delle superfici.






































































