
Domenico Appendino, presidente SIRI (a sinistra) e Davide Della Bella, direttore generale di UCIMU-Sistemi per Produrre, durante il convegno su robot e logistica introduttivo alla 35 BI-MU.
La trentacinquesima edizione della fiera milanese delle macchine utensili, che si terrà dal 13 al 16 ottobre 2026, è già entrata nel vivo con i suoi eventi di avvicinamento.
di Giovanni Invernizzi
Nel museo di Volandia, a pochi passi dall’aeroporto di Milano Malpensa, il recente convegno “Il robot protagonista della logistica” ha segnata una tappa ricca di contenuti nel programma di avvicinamento all’edizione numero 35 di BI-MU, la fiera internazionale dedicata alle macchine utensili. L’evento, in programma dal 13 al 16 ottobre 2026, celebrerà a Fieramilano Rho i settant’anni dalla prima edizione. L’incontro di Volandia, promosso da SIRI, l’associazione italiana dei produttori di robot, e da UCIMU-Sistemi per Produrre, che riunisce i costruttori di macchine utensili e sistemi di automazione, aveva il titolo “Il robot protagonista della logistica”, divenuta un nod centrale nella trasformazione delle fabbriche e un campo privilegiato in cui leggere l’evoluzione dell’automazione.
Gli AMR stanno rivoluzionando la logistica di produzione, rendendola più flessibile e intelligente, Foto: ©Omron
AUTOMAZIONE E MOVIMENTAZIONE
Domenico Appendino, presidente di SIRI, ha descritto una fase di cambiamento “incredibile, velocissima”, in cui elettronica, software e intelligenza artificiale stanno ridisegnando volto e funzioni dei robot industriali. La maggiore flessibilità, la semplicità di programmazione e la capacità di adattarsi in tempo reale all’ambiente rendono questi sistemi più vicini all’uomo e più accessibili anche alle aziende di dimensioni ridotte. Appendino ha insistito sul fatto che la definizione stessa di robot si sia ampliata, includendo mezzi capaci di muoversi autonomamente nello stabilimento. Gli AMR, robot mobili autonomi, stanno infatti sostituendo configurazioni tradizionali e sistemi vincolati, offrendo nuove possibilità nella gestione dei flussi interni e nella riconfigurazione continua del layout produttivo. La loro capacità di navigare attraverso sistemi SLAM e vSLAM, aggiornando la mappa in tempo reale e condividendola con l’intera flotta, ha reso il trasporto di materiali un ambito in cui l’innovazione procede a ritmo accelerato.
La produzione è semplificata da robot di manipolazione sempre più veloci, come questi FANUC impiegati nella produzione di componenti elettronici. Foto: ©FANUC
NOVE AZIENDE A CONFRONTO
Il tema è stato ripreso da Davide Della Bella, direttore generale di UCIMU-Sistemi per Produrre, che ha definito la logistica una componente ormai strutturale dell’organizzazione industriale. Robotica e movimentazione, ha osservato, non rappresentano più mondi paralleli, ma parti dello stesso sistema di governo dell’impresa. Per i costruttori di macchine utensili e sistemi di automazione, il confronto avviato a Volandia è “prodromico” a ciò che sarà presentato alla prossima BI-MU, dove verranno messi in evidenza nuovi modelli produttivi e applicazioni nelle quali la gestione dei flussi è integrata con controllo di processo, qualità e pianificazione. Della Bella ha valorizzato anche l’approccio scelto da SIRI e UCIMU per costruire l’appuntamento: non un format frontale, ma una giornata basata sulla condivisione delle esperienze di nove aziende (ABB Robotics, Bosch Rexroth, Comau, FANUC, Indeva SysDesign, KUKA, Omron, Tiesse Robot e Yaskawa), chiamate a portare casi concreti, soluzioni di campo e visioni differenti sulla fabbrica che cambia.
Gli interventi dei costruttori hanno mostrato come la logistica sia oggi il crocevia fra robotica mobile, robot articolati tradizionali e intelligenza artificiale. L’AMR è apparso come il protagonista naturale dei flussi intralogistici, grazie alla capacità di sostituire carrelli e muletti manuali con veicoli autonomi che migliorano sicurezza e tracciabilità. Una parte significativa del dibattito si è concentrata sulle applicazioni. La movimentazione automatica di pallet e roll container è stata presentata come una delle aree a più alta crescita, sostenuta dalla possibilità di integrare veicoli mobili con robot di carico e sistemi di controllo del magazzino. Anche la pallettizzazione e la depallettizzazione vivono una stagione di rinnovato dinamismo, grazie alla combinazione di bracci articolati, visione integrata e algoritmi che permettono di gestire colli di forma variabile.
Il quadro complessivo emerso a Volandia è, insomma, quello di una logistica che assume un ruolo strategico: un laboratorio in cui convergono mobilità autonoma, manipolazione avanzata e gestione intelligente dei dati.
La prossima edizione di BI-MU avrà anche uno spazio, Tool Tech, dedicato agli utensili ad alta precisione.
I CONTENUTI DELLA FIERA
Questo patrimonio di riflessioni confluirà nella prossima BI-MU, dove la robotica sarà al centro di RobotHeart, una delle sette aree tematiche che struttureranno l’edizione 2026. Accanto a essa, la manifestazione dedicherà spazi all’automazione e al digitale, ai sistemi di produzione additiva, alla subfornitura meccanica, alle tecnologie per l’energia e la sostenibilità e ai materiali avanzati. Tra i focus più attesi ci sarà Tool Tech, novità della prossima edizione, un’area dedicata agli utensili di alta precisione, segmento in forte evoluzione grazie al contributo delle lavorazioni ad alte prestazioni, della sensoristica e dell’integrazione software. La scelta di mettere in evidenza questo ambito nell’anno del settantesimo anniversario sottolinea la volontà della fiera di rappresentare l’intera catena del valore della lavorazione meccanica.
BI-MU 2026 punterà infine sulla formazione, con programmi dedicati a scuole, tecnici e operatori, e con i ROBOTGAMES, il contest che coinvolgerà gli istituti scolastici in sfide pratiche legate alla robotica e all’automazione. Saranno anche assegnati premi per valorizzare i progetti più significativi in termini di qualità, innovazione e sostenibilità, chiudendo idealmente il cerchio di una manifestazione che mira a rappresentare la trasformazione dell’industria italiana ed europea. ©TECNELAB

La fiera milanese ha in programma eventi per la formazione e per le scuole, come i ROBOGAMES. Qui i premiati della scorsa edizione.





































































