
Star alla recente open house DMG MORI di Pfronten, Celos apre una nuova era semplificando e accelerando il processo dall’idea al prodotto finito.
All’open house di Pfronten, svoltasi dal 18 al 22 febbraio scorso, il Gruppo ha presentato 8 anteprime mondiali e 66 macchine hightech di cui già 18 con il nuovo design comune e Celos, la piattaforma d’automazione che segna l’inizio di una nuova era. Il tutto su una superficie espositiva di 5.300 m2, davanti a un pubblico che ha ha confermato DMG MORI leader globale nel settore delle macchine utensili.
di Margherita Lepri
Semplice e intuitivo quanto uno smartphone, Celos apre una nuova era semplificando e accelerando il processo dall’idea al prodotto finito, gettando le basi per una produzione che rinuncia completamente al supporto cartaceo. Le App Celos consentono inoltre all’utente di gestire, documentare e visualizzare, in modo completo e digitalizzato, i dati della macchina, del processo e dell’ordine. Compatibile con i sistemi PPS ed ERP, può essere collegato in rete con applicazioni CAD/CAM e può supportare integrazioni innovative con nuove App.
Disponibile per tutte le nuove macchine hightech di DMG MORI (www.it.dmgmori.com), ad un primo sguardo Celos offre all’utente un’interfaccia operativa unica con funzionalità multitouch, ma, in realtà, è e può fare molto di più. Il vero valore aggiunto risiede appunto nelle svariate App, quali Job Manager o Job Assistant. Se lo “status monitor” è il punto di partenza per l’interazione fra operatore e macchina, qui Celos visualizza il monitoraggio effettivo della macchina con riferimento al processo, oltre a importanti indicatori sull’ordine in lavorazione e sul suo avanzamento. Non è tutto: con speciali icone e messaggi di testo, comunica all’operatore eventuali errori o la necessità di eseguire interventi di manutenzione. Job Manager e Job Assistant supportano l’operatore a bordo macchina durante le fasi – integrate in rete – della pianificazione, preparazione, ottimizzazione ed elaborazione sistematica dei nuovi ordini.
Attualmente sono disponibili dodici diverse App Celos, attivabili a livello centrale tramite l’app Selector. Tra queste figura anche Control App, con cui DMG MORI offre ai clienti la possibilità di accedere all’ambiente di controllo desiderato nel rispettivo CNC, semplicemente toccando l’icona dedicata sullo schermo multitouch ERGOline® da 21,5”. Nella versione iniziale, Control App sarà disponibile solo per controlli Siemens con Operate 4.5 su Sinumerik 840D sl e Mitsubishi con MAPPS V.
MULTIFUNZIONALE, USER-FRIENDLY, DUREVOLE
Il nuovo design delle macchine hightech per molteplici ambiti tecnologici presentate a Pfronten è un ulteriore testimonianza dell’elevato standard qualitativo di DMG MORI, che convince per la maggiore funzionalità, semplicità d’uso e conservazione del valore nel tempo. Oltre alle caratteristiche tecniche di equipaggiamento, il cliente può ora scegliere tra due design macchina, disponibili, a scelta, in “black” o “ white”, senza alcun sovrapprezzo. Fin dal primo approccio, il design delle macchine convince soprattutto per la ricchezza di dettagli sorprendenti: ottica, aptica, ergonomia e materiali si fondono con i criteri di operatività e semplicità d’uso.
Particolarmente degna di nota è la “carrozzeria” della macchina, che non trova rivali nel suo genere grazie alla microstruttura delle finiture. Queste superfici a lunga durata non scendono a compromessi quando si tratta di resistenza a graffi e protezione contro i danni. Tutti i nuovi modelli vantano di serie Celos e le speciali App che supportano l’operatore in modo intuitivo nelle attività quotidiane. L’ottimizzazione a 360° dell’interazione uomo/macchina si deve anche all’innovativo controllo ERGOline® con schermo multitouch da 21,5”, oltre che al display a regolazione continua e al quadro di comando, sinonimo di una posizione di lavoro sempre confortevole. Tocco finale in aggiunta ai controlli d’avanguardia è la “SMARTc® intelligente”, con funzione di memoria e chip per l’autorizzazione individuale dell’operatore, conformemente ai suoi diritti di accesso al controllo e alla macchina.

Partendo da 9 modelli macchina, la serie NLX offre 29 varianti che rispondono perfettamente a qualsiasi esigenza di applicazione: nell’immagine la versione con nuovo design, White, del centro di tornitura NLX2500|700.
TORNIRE E FRESARE SU UN CENTRO ULTRACOMPATTO
“Ad un prezzo di 219.900,00 €, il CTX beta 800 TC, dotato di cambio utensile automatico, garantisce ai clienti non solo la massima flessibilità nella classica lavorazione di tornitura di pezzi con diametro massimo di 500 x 800 mm di lunghezza, ma l’asse B con il nuovo mandrino di tornitura/fresatura che consente anche la lavorazione completa Turn & Mill e la lavorazione simultanea a 5 assi”, spiega Harry Junger, amministratore delegato di Gildemeister Drehmaschinen GmbH, presentando una delle nuove macchine presentate in anteprima a Pfronten.
L’elemento chiave del nuovo CTX beta 800 TC di DMG MORI, che completa la serie di successo CTX TC, è infatti l’asse B, caratterizzato da una corsa in Y da 200 mm e dotato dell’innovativo mandrino ultracompatto di tornitura/fresatura. La struttura salvaspazio di questo mandrino, che integra il cilindro di sbloccaggio del portautensile, consente una coppia pari a 120 Nm, con una lunghezza di soli 350 mm. Rispetto a un mandrino tradizionale, risulta un aumento della zona lavoro pari a 170 mm, unitamente a una coppia più elevata del 20%. L’asse B è dotato di motore Direct Drive, che consente una lavorazione altamente dinamica con rapidi di 70 m/min e campo di brandeggio di ±110°. Per operazioni di fresatura complesse, fino alla lavorazione simultanea a 5 assi, l’asse B dispone di un mandrino di tornitura/fresatura HSK-A63 – in opzione Capto C6 – da 12.000 giri/min, 120 Nm di coppia e 22 kW di potenza. In opzione è disponibile anche una variante highspeed da 20.000 giri/min.
Commentando le numerose possibilità di estensione della macchina, Harry Junger dichiara: “La nostra struttura hightech modulare offre ai clienti la possibilità di personalizzare la macchina a seconda della gamma di pezzi da lavorare. Inoltre, sono disponibili diversi magazzini utensili con capacità massima di 80 posti. Non solo, il contromandrino, in opzione, apre le porte a una lavorazione completa su 6 lati anche dei pezzi più complessi. Il magazzino utensili del CTX beta 800 TC offre di serie una capacità di 24 posti”.
Il concetto di montante mobile ad elevata stabilità trae invece origine dal centro di lavoro più grande, il CTX beta 1250 TC, e si è già affermato da tempo come sinonimo di qualità. Grazie ai sistemi di misurazione corsa diretti in tutti gli assi del montante mobile, è possibile raggiungere il massimo della stabilità e della precisione.

CTX beta 800 TC consente la lavorazione di pezzi con diametro massimo di 500 mm e lunghezza tornibile di 800 mm su una superficie di 7,8 m2, grazie al mandrino di tornitura/fresatura ultracompatto.
LAVORAZIONE VERTICALE AD ALTE PRESTAZIONI
Dopo il successo dell’anteprima mondiale della DMC 650 V alla EMO di Hannover, all’open house DMG MORI di Pfronten sono apparse la DMC 850 V e la DMC 1150 V, due macchine della terza generazione di centri di lavoro verticali. La nuova serie si caratterizza per il basamento macchina in ghisa minerale, che supporta il montante in ghisa grigia, il quale costituisce a sua volta la base di appoggio della slitta X/Y. La tavola fissa sul basamento consente un carico particolarmente elevato, pari a 1.000 kg per la DMC 850 V e 1.500 kg per la DMC 1150 V, mentre la superficie di serraggio misura rispettivamente 1.100 x 570 mm e 1.400 x 750 mm. Inoltre, l’elevata stabilità è garantita dalle guide e dalle viti a ricircolo di sfere sovradimensionate. Questo inimitabile concetto si distingue chiaramente dal concetto di tavola a croce diffuso sul mercato e si basa sull’esperienza acquisita con gli oltre 10.000 centri di lavoro verticali già installati. Le masse in movimento rimangono sempre inalterate, indipendentemente dal peso del pezzo lavorato, generando un comportamento dinamico costante che influisce positivamente sulla precisione di lavorazione.
I rapidi misurano 36 m/min in tutti gli assi. Grazie al raffreddamento delle viti a ricircolo di sfere e delle guide lineari, il calore di attrito viene dissipato in modo efficace, aumentando notevolmente la precisione del pezzo. Con le loro corse di 850 x 520 x 475 mm e 1.150 x 700 x 550 mm, rispettivamente, la DMC 850 V e la DMC 1150 V ampliano ulteriormente l’offerta della nuova serie verticale. Oltre al mandrino di base da 14.000 giri/min e 121 Nm di coppia, sono disponibili in opzione anche mandrini fino a 24.000 giri/min e l’elettromandrino SK 50 / HSK A100 da 10.000 giri/min e 303 Nm che offre quanto serve per la truciolatura pesante.

La nuova serie DMC V è equipaggiata con Celos e caratterizzata dal nuovo design di Gruppo e da un’inimitabile struttura con tavola fissa e unità slitta posizionata al di sopra di essa.
ORA ANCHE PER LA TRUCIOLATURA PESANTE
Dopo il debutto di successo della DMU 80 P duoBLOCK® in anteprima mondiale alla EMO, DMG MORI ha presentato a Pfronten il primo centro di lavoro orizzontale della rinomata serie duoBLOCK® di quarta generazione. L’anteprima mondiale della fresatrice universale DMU 80P duoBLOCK®, presentata alla EMO 2013, ha richiamato l’attenzione sul miglioramento in termini di precisione, prestazioni ed efficienza garantito dalla quarta generazione di macchine duoBLOCK®”, sottolinea Alfred Geißler, amministratore delegato di DECKEL MAHO Pfronten GmbH. “Grazie alla maggiore stabilità macchina, il modello di recente sviluppo DMC 80 H duoBLOCK® assicura un miglioramento certificato del 30% dei valori di precisione, sia in caso di truciolatura pesante a elevata efficienza che nella lavorazione completa di pezzi di precisione. Inoltre, la struttura modulare duoBLOCK®, impiegata già da 15 anni in migliaia di macchine installate e in costante espansione, offre soluzioni complete e personalizzate per un’ampia gamma di applicazioni”.
“Molti clienti richiedono centri di lavoro dalle prestazioni ancora più elevate per una truciolatura pesante che garantisca, al contempo, un incremento della redditività”, continua Geißler. “I clienti che si rivolgono a noi provengono dai più svariati ambiti: aerospace, automotive, approvvigionamento energetico e, in misura sempre maggiore, anche dal settore generale dell’industria meccanica. Le caratteristiche principali della DMC 80 H duoBLOCK® di quarta generazione si possono riassumere così: a fronte di una zona lavoro più ampia e di un ingombro macchina ridotto, la nuova soluzione di DECKEL MAHO garantisce una migliore stabilità generale. Alla base di questi risultati vi è un’ottimizzazione della struttura, che si traduce in un basamento macchina e in montanti più ampi e rafforzati. A questo, si aggiungono la sporgenza ridotta sulla testa portamandrino, l’utilizzo costante di ghisa di ottima qualità e le viti a ricircolo di sfere rinforzate, nonché due ulteriori pattini ammortizzanti per ciascun asse lineare e il bloccaggio idraulico per l’asse C. Non è tutto: la nostra struttura modulare offre una gamma assolutamente ampia di azionamenti principali per gli attacchi utensile SK 50/HSK 100. In tal senso, sono disponibili elettromandrini con dati di riferimento di 288 Nm a 12.000 giri/min e 44 kW, o la versione powerMASTER 1.000 da 1.000 Nm a 9.000 giri/min e 77 kW. In alternativa, possiamo proporre il nostro mandrino a cambio gamma torqueMASTER da 1.053 o 1.424 Nm a 8.000 giri/min e 37 o 44 kW. E per incrementare ulteriormente le prestazioni, addirittura del 50 %, offriamo pacchetti speciali pensati appositamente per la truciolatura pesante”.

La DMC 80 H duoBLOCK®, disponibile ora anche per la truciolatura pesante orizzontale, offre il 30 % in più di precisione, grazie ai motori di avanzamento completamente raffreddati ad acqua, performance elevate ed efficienza.
FLESSIBILITÀ E UNIVERSALITÀ SENZA PRECEDENTI
In anteprima a Pfronten anche i nuovi centri di lavoro universali DMC 80 U duoBLOCK® e DMC 80 FD duoBLOCK® di quarta generazione che vantano una testa portafresa con asse B di nuova concezione, in grado di offrire come asse B un campo di brandeggio più ampio, pari a 250°, con 70° di possibilità di brandeggio in direzione negativa. I cuscinetti maggiorati dell’asse consentono, invece, un aumento della stabilità della testa portafresa del 20%. La combinazione tra il campo di brandeggio esteso, un profilo di interferenza ridotto e una catena portacavi integrata nell’alloggiamento garantiscono uno spettro di applicazioni ancor più ampio per lavorazioni complete personalizzate. Grazie ai movimenti più corti dell’asse B, anche i tempi passivi si riducono, mentre la maggiore vita utile del cavo integrato contribuisce a garantire una disponibilità macchine davvero elevata.
Attualmente, DMG MORI è l’unica azienda in grado di fornire il connubio unico di asse B rivisitato e tavola di fresatura/tornitura pallettizzata ancora più stabile e precisa, dotata anche di cuscinetto maggiorato e bloccaggio ottimizzato nel modello DMC 80 FD duoBLOCK®. La DMC 80 U e la DMC 80 FD duoBLOCK® migliorano non solo i tempi di lavorazione, ma anche il rapporto tra tempi attivi e passivi viene ottimizzato. Punto di forza in tal senso è il nuovo concetto di cambio utensile e pezzo in tempo mascherato, che rappresenta una peculiarità delle macchine duoBLOCK® di quarta generazione. Una nota su tutte: il magazzino a ruota salvaspazio da 123 posti utensile, che riduce l’ingombro di circa il 40%. I nuovi centri di lavoro universali adottano infine centraline di raffreddamento ancora più efficienti e a risparmio energetico, le cui prestazioni si adattano automaticamente alle specifiche esigenze di riduzione della temperatura della macchina.

L’innovativa testa portafresa con asse B dei centri DMC 80 U e DMC 80 FD duoBLOCK® offre un campo di brandeggio più ampio, pari a 250°, con 70° di possibilità di brandeggio in direzione negativa.
LA NUOVA DIMENSIONE DELLE MACCHINE A PORTALE
Il traguardo delle 1.000 macchine a portale fornite da Deckel Maho negli ultimi 15 anni rappresenta di per sé un vero e proprio record nel settore della costruzione di grandi macchine. Con DIXI 270, DMG MORI ha lanciato già alla EMO 2013 un modello all’avanguardia della rinomata categoria di macchine a portale Deckel Maho per la lavorazione highend di pezzi di grandi dimensioni fino a 12 t. Ora la serie di successo si è ulteriormente ampliata con un’aggiunta perfetta che completa lo spettro di applicazioni delle assai richieste versioni a portale. Per la sempre più cospicua clientela di DMG MORI è infatti disponibile una serie esaustiva di macchine a portale con dotazioni standard d’eccellenza, come le corse in Y da 2.100 mm a 6.000 mm. A confermare il trend attuale sono gli innovativi modelli a portale DIXI 270 e DMU 270 P, che rispondono alla richiesta di soluzioni efficienti e precise per la lavorazione completa di pezzi di grandi dimensioni. Ecco quindi che, grazie alla struttura modulare ottimizzata, le macchine a portale vantano un’impareggiabile gamma di opzioni, capace di soddisfare al meglio le esigenze del mercato globale in fatto di produzione di grandi pezzi.
Il centro di fresatura a portale di recente concezione DMU 270 P vanta corse di 2.700 x 2.700 x 1.600 mm in X, Y e Z, superando del 50% in direzione trasversale e del 30% in direzione longitudinale e verticale i valori della DMU 210 P. In tal senso, la zona lavoro risulta ampliata addirittura del 235%. Anche i profili d’interferenza sono stati ottimizzati, con la testa portafresa di nuova ideazione. Ulteriore vantaggio è la riduzione degli ingombri grazie a una migliore configurazione dei gruppi ausiliari. Le dimensioni massime dei pezzi lavorabili aumentano così a un diametro di 2.800 mm per 1.800 mm di altezza, con un peso consentito di ben 12.000 kg: senza dubbio valori da record per questa categoria di macchine. L’innovativa testa portafresa con asse B offre un campo di brandeggio più ampio, compreso fra 210° e 250°, con 30° di possibilità di brandeggio in direzione negativa, oltre a un cuscinetto maggiorato dell’asse B e a una testa portafresa pensata ad hoc per l’applicazione pratica, con il20 % di stabilità in più.

Il comprovato concetto di macchina a portale, con traversa traslabile in verticale e compensazione idraulica del peso, ha subito un’ulteriore rivisitazione della struttura dotata di rigidità propria con il modello DMU 270 P.
LAVORAZIONI SU CINQUE LATI CON UNA ENTRY-LEVEL
Grazie alle ampie corse e al potente mandrino, la nuova fresatrice universale entry-level ad alta precisione DMU 70 ecoline porta avanti il comprovato concetto della lavorazione su 5 lati per i clienti orientati alla qualità, ma attenti anche al prezzo. Grazie alle sue corse notevolmente più ampie, pari a 750 x 600 x 520 mm in X, Y e Z, la macchina consente anche la lavorazione precisa ed efficiente di pezzi complessi. “L’inarrestabile successo della serie ecoline e, in particolare, della DMU 50 ecoline mostra che nel settore entry-level sussiste una forte richiesta di macchine di alta qualità”, spiega Ralph Christnacht, amministratore delegato della DMG Ecoline AG. “Questo è il motivo della continua espansione del nostro portafoglio di prodotti. La decisione di sviluppare la DMU 70 ecoline e di proporre sul mercato una seconda fresatrice universale ecoline per pezzi più grandi nasce dalla specifica richiesta dei nostri clienti di una gamma di applicazioni più ampia”.
Per la lavorazione efficiente in officina, la DMU 70 ecoline offre ai suoi clienti ampie possibilità di eseguire lavorazioni complesse. La tavola rotobasculante CN brevettata (campo di brandeggio -10°/+95°), già presente nella dotazione di serie, consente un carico di 350 kg su una superficie di serraggio pari a 800 x 620 mm, mentre il bloccaggio tavola idraulico e gli azionamenti digitali permettono una lavorazione d’alta precisione, anche in condizioni difficili di truciolatura. Risultati ottimali di fresatura sono possibili grazie al potente mandrino da 12.000 giri/min e alle elevate velocità di rapido negli assi lineari che arrivano fino a 24 m/min. Il cambio utensile, che ospita fino a 32 utensili SK40, promette, inoltre, un notevole risparmio di tempo grazie alla sua struttura a catena con alloggiamento utensili e doppie griffe di serie! In aggiunta, la macchina può essere dotata in opzione di un 3D quickSET per il controllo e la correzione dei valori di cinematica ed essere predisposta per soluzioni di automazione. Accanto ai sorprendenti dati tecnici, la DMU 70 ecoline convince grazie all’interessante prezzo di vendita pari a 144.900,00 € in Germania.

La nuova fresatrice universale entry-level ad alta precisione DMU 70 ecoline consente lavorazione su 5 lati di pezzi complessi fino a 350 kg di peso.
L’IBRIDA LASER FRESATURA
Nell’era dei cicli di vita dei prodotti sempre più brevi e in quella dei componenti sempre più complessi e personalizzati, i processi generativi offrono supporto alle aziende per una produzione più rapida di prodotti nuovi e innovativi. I processi di produzione generativa consentono la realizzazione di geometrie e pezzi complessi e l’inimitabile connubio della tecnologia di sinterizzazione laser con iniettore di polveri e della tecnologia di fresatura apre all’operatore orizzonti completamente nuovi in quanto ad applicazioni e geometrie realizzabili. Con la Lasertec 65 Additive Manufacturing, Sauer Lasertec offre ora una soluzione ibrida che combina la sinterizzazione laser con la fresatura a 5 assi. Questa tecnologia utilizza il processo di riporto di materiale applicato mediante un iniettore di polveri metalliche, che vanta velocità fino a venti volte superiori alla produzione mediante letto di polvere.
La Lasertec 65 Additive Manufacturing è dotata di un laser a diodi da 2 kW per la sinterizzazione laser, che consente la produzione generativa, ma, in quanto eccellente fresatrice a 5 assi di Deckel Maho, è caratterizzata anche dalla stabile struttura monoBLOCK®, che permette la realizzazione di operazioni di fresatura d’alta precisione. “Grazie al cambio completamente automatizzato da fresa a laser, la Lasertec 65 Additive Manufacturing è la soluzione ideale per la lavorazione completa di componenti complessi con sottosquadra, oltre che per operazioni di riparazione e riporti parziali o completi nel campo della costruzione di stampi, dell’ingegneria meccanica o del medicale”, spiega Friedemann Lell, direttore commerciale di Sauer Lasertec di Pfronten. “Nel caso di componenti integrali, che oggi richiedono l’asportazione del 95 % del materiale mediante fresatura, il processo additivo consente di applicare materiale solo ove necessario, riducendo lo spreco di materiale al 5%, con risparmi significativi in termini di materiale grezzo e relativi costi”, spiega Friedemann Lell.
La macchina è comandata da ERGOline® da 19“ con Operate 4.5 su Siemens 840D sl. Il controllo del processo laser si trova in un armadio elettrico separato, per facilitare l’integrazione di questo sistema nelle altre macchine DMG MORI.

SVILUPPI INNOVATIVI
Ancora due notazioni prima di chiudere questo lungo elenco di innovazioni, La prima la dedichiamo alla serie NLX di DMG MORI, oggi prevista con un totale di 29 versioni che spaziano dai torni universali monomandrino ai centri per la lavorazione su 6 lati. Oltre alle impressionanti prestazioni tecniche, a convincere il mercato è stata proprio l’ulteriore caratteristica chiave della serie, rappresentata da un’eccezionale modularità: ecco come dai 9 modelli di diverse dimensioni è possibile sviluppare in totale ben 29 versioni, ognuna delle quali può essere considerata la numero uno nel suo genere per prestazioni, flessibilità e affidabilità. Da questo mese, la serie NLX sarà presente sul mercato con l’innovativo design comune e con Celos. Il debutto spetterà al modello NLX2500SY/700 con ERGOline®, ampio schermo touchscreen da 21,5”, pannello multitouch d’avanguardia e controllo Mitsubishi, sinonimo di massimo comfort operativo. Infine, ma non per ultimo, la NLX2500SY/700 sarà realizzata per il mercato europeo anche nello stabilimento di Gildemeister Italiana S.p.A. a Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, da maggio anche con il nuovo design e Celos.
La seconda citazione l’abbiamo invece riservata al campo della lavorazione ad alta velocità, dove i nuovi standard di precisione e qualità delle superfici lavorate per il settore della costruzione di stampi e attrezzi vengono dettati dalle nuove DMG MORI HSC 30 linear e HSC 70 linear. Caratteristica d’eccellenza è l’inimitabile precisione durevole nel tempo, con valori inferiori a 5 µm, garantita dall’innovativo sistema di raffreddamento e dalla struttura termosimmetrica; ulteriore caratteristica, di altrettanto pregio, è l’elevata qualità delle superfici lavorate con Ra<0,15, resa possibile dai mandrini HSC dotati di raffreddamento del mantello, della flangia e dell’albero. I ben noti vantaggi offerti dai motori lineari in tutti gli assi garantiscono, inoltre, la massima dinamica con valori fino a 80 m/min di rapido, con una garanzia di ben 60 mesi. I vantaggi del nuovo design DMG MORI e soprattutto le caratteristiche d’avanguardia di Celos completano anche in questo caso l’inimitabile offerta di macchine highspeed.
UN MODERNO CENTRO DI MONTAGGIO
Come concludere? Deckel Maho sta ampliando la propria capacità di montaggio con un nuovo stabilimento hightech per macchine XXL. Grazie alla nuova area di montaggio, la Casa di Pfronten getta sin da oggi le basi per un’ulteriore crescita ai massimi livelli. Infatti, dopo i successi delle macchine XXL, DMU 340 P e DMU 600 P, e con l’anteprima mondiale della DMU 270 P, e degli ordini previsti, lo stabilimento rischia di doversi confrontare presto con i suoi limiti di capacità. Ecco perché, entro giugno 2014, adiacente all’edificio odierno, sorgerà la più moderna area di montaggio di montaggio di macchine di grandi dimensioni al mondo, con una superficie complessiva di 1.071 m2, un’altezza di 16 m e un carroponte con capacità di sollevamento di 100 t. Qui sarà possibile montare, contemporaneamente, fino a quattro grandi macchine. Le fondazioni, che misurano 28 x 9 x 1,65 m, sono state pensate e realizzate in modo tale da ospitare, addirittura, due delle gigantesche DMU 600 P.
Ad attirare lo sguardo sul lato nord-est è la facciata completamente in vetro dell’edificio, che si collega a una struttura adiacente con un’ulteriore vetrata, riproducendo lo stile di una “fabbrica di vetro”. Questo secondo edificio si sviluppa su due piani e ospita gli uffici della produzione, oltre a un’ampia sala riunioni.
Da giugno sarà dunque possibile montare in questa nuova area fino a 12 macchine di grandi dimensioni l’anno, con tempi di attraversamento di 16 settimane, il doppio dell’attuale capacità. All’interno dell’edificio, un sistema intelligente di controllo termico garantisce condizioni ambientali ottimali, mantenendo stabile la temperatura con tolleranze di ±1 °C. L’edificio di nuova costruzione sarà completato da due stazioni di pre-montaggio di circa 120 m2, dislocate nello stabilimento adiacente, dove sarà possibile predisporre i portali per il successivo montaggio finale. Sarà inoltre prevista una zona adibita a magazzino materiali e logistica, da dove i componenti forniti “just-in-sequence” potranno passare direttamente alla fase di montaggio. L’innovazione a Pfronten non si ferma mai.

Il rendering del nuovo stabilimento di Brembate di Sopra (BG). L’inaugurazione del sito avverrà il 3 giugno 2014, in occasione del Grand Opening GITAL (dal 3 al 7 giugno), che si terrà in uno showroom di nuova concezione.







































































